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Come scrivere (ancora) più in fretta il tuo libro

Poter produrre velocemente contenuti di qualità è il sogno di ogni creativo. Il tempo impiegato per consegnare un lavoro fa enormemente la differenza, per chi guadagna prestando il proprio talento a terzi. E questo vale soprattutto per i freelancer a tempo pieno, il cui tempo è denaro, e per chi scrive per mestiere ovviamente, dal ghostwriter allo sceneggiatore. Pensaci: se fosse possibile scrivere un libro/sceneggiatura/opera teatrale completo/a in una sola settimana tutti i nostri problemi sarebbero presto dimenticati! 

Scrivere in fretta non significa scrivere male, o almeno, non necessariamente (per fortuna). Per tutti gli autori che hanno scovato o copiato da qualcun’altro il metodo di lavoro che funziona per loro, ve ne sono altrettanti che arrancano tra le 500 e le 1000 parole al giorno, non sapendo che pesci pigliare. Quali sono le migliori strategie per incrementare la produttività di un autore e arrivare a 5, 8 e persino 10.000 parole al giorno? Fiction o manualistica, letteratura per ragazzi o erotico non importa: qualunque sia il tuo settore puoi incrementare la tua produttività con poche semplici strategie. 

In questo articolo vedremo alcune strategie per scrivere con più efficienza testi di cui poi non andremo a vergognarci (!). Non voglio usare l’espressione “scrivere in fretta” poiché mi sembra inopportuna: non si tratta di saper battere più parole al minuto sulla tastiera, almeno fin là ci siamo; ma di lavorare per il proprio progetto al massimo delle proprie possibilità. Qui sotto troverai 8 consigli pratici per incrementare la tua produttività. Alcune strategie puntano a massimizzare il tempo a disposizione, alcune lavorano sulla motivazione mentre altre sulla direzione da intraprendere. Buona lettura!

  1. Struttura la storia prima di scriverla
  2. Scrivi e basta (senza rileggere)
  3. Usa un’app per il plotting
  4. Elimina le distrazioni con un’app
  5. Sfrutta l’Intelligenza Artificiale
  6. Prendi nota di quanto scrivi, dove e a che ora
  7. Partecipa alla writing challenge di Francesco Trento
  8. Prova NaNoWriMo
  9. Fatti qualche domanda…
  1. Struttura la storia prima di scriverla
    Avere già un canovaccio dal quale partire rende il processo di scrittura molto più piacevole, fluido e veloce. Con una struttura chiara e intellegibile ti risparmierai la temuta sindrome della pagina bianca e lavorerai in maniera molto più spedita, sapendo bene che direzione sta prendendo la tua storia. Strutturare il tuo libro ti aiuterà anche a evitare di commettere un numero eccessivo di errori – anche se qualche retromarcia è quasi sempre inevitabile.

  2. Scrivi e basta (senza rileggere)
    Alcuni autori – tanti per la verità – utilizzano un metodo che richiede un po’ di coraggio, ma aiuta tantissimo in termini di produttività. Si tratta di buttare giù una prima bozza (e il termine “buttare” non è a caso, perché a rileggerla avrete vi guarderete intorno alla ricerca del cestino della spazzatura) senza far caso alla grammatica, all’eleganza della sintassi e ai dettagli, concentrandovi solamente sulla trama a grandi linee. Questa prima bozza sarà la base su cui partire per scrivere, editare, cesellare e smussare la vostra prosa, trasformandola in un romanzo pronto per la pubblicazione.

  3. Usa un’app per il plotting
    Cosa sono le app per il plotting? Quelle applicazioni o software che vi aiutano a costruire la trama di un romanzo, le schede dei personaggi, lo schema dei capitoli, l’andamento della tensione narrativa e non solo. Le applicazioni per autori consentono di monitorare la propria produttività, salvare più progetti sotto un’unico account, e addirittura bloccare tutte le distrazioni creando l’ambiente ideale per concentrarsi sulla scrittura. Tra le preferite degli autori famosi ci sono PlottrScrivener, Ulysses e Scapple.


  4. Elimina le distrazioni con un’app
    Se il tuo problema sono i social network, whatsapp, le email in arrivo o le notizie della giornata che non puoi proprio evitare di controllare, non perdere tempo: elimina sul nascere tutte le distrazioni. Allontana il cellulare, lascialo in un’altra stanza e cerca di dimenticartelo per le due ore che hai deciso di dedicare alla scrittura. Se proprio non ci riesci, ci sono diverse app per freelancer atte allo scopo. Per esempio Freedom, che ha diverse funzioni e che al momento è in offerta. Non sei il solo!


  5. Sfrutta l’Intelligenza Artificiale
    Se non conosci ancora i software che scrivono al posto tuo contenuti di qualità, potresti rimanere a bocca aperta. È arrivata l’ora di presentarteli: si tratta di programmi – amati soprattutto dai blogger ma non solo – che scrivono al posto tuo interpretanto i tuoi comandi. Non dovrai far altro che inoltrare un piccolo briefing, indicando i punti salienti del discorso, e con un click otterrai i tuoi testi. Magari non saranno perfetti, ma sono comunque un punto d’inizio; e li puoi modificare, integrare e perfezionare come ritieni più opportuno. Alcuni di questi software li ho recensiti nel blog, per esempio Sudowrite e il famoso Writesonic, che al momento dovrebbe essere in sconto. Può sembrarti come barare ma sarai sorpreso di sapere che tanti autori famosi li usano regolarmente. Prendili come una semplice scorciatoia figlia dei nostri tempi.


  6. Prendi nota di quanto scrivi, dove e a che ora
    Monitorare le tue abitudini di scrittura è molto più importante di quanto credi. Scrivi al mattino o alla sera? E a che ora esattamente? Scrivi da casa, da un locale o dalla biblioteca? La produttività a volte segue strade a noi sconosciute, e viene influenzata da fattori che noi non consideriamo nemmeno. Sapevi che il cervello è più produttivo al mattino verso le 9? Ogni persona è differente e certamente anche tu lavorerai meglio a una certa ora e in un determinato ambiente. Forse ti concentri meglio in terrazza, con la brezza che ti sfiora; oppure in una caffetteria, con il brusio continuo che ti coccola come un white noise.
    Un’autrice di romanzi fantasy consiglia di confrontare il numero di parole raggiunto con tutti gli altri fattori: luogo, orario, compagnia, etc. Resterai sorpreso da quanto le abitudini possano influenzare la tua produttività. Se scopri di raggiungere il doppio delle parole la notte mentre tutti dormono, meglio farlo tutti i giorni e dedicare il pomeriggio a qualcosa di più gratificante.
    Se invece al momento sei alla ricerca di una buona idea e non hai ancora iniziato a scrivere, sappi che il massimo della creatività viene raggiunto durante il dormiveglia, uno stato della mente che stimola naturalmente il pensiero laterale: è lì che vengono le idee migliori (io NON ti ho detto niente…). 


  7. Partecipa alla Writing Challenge di Francesco Trento

    La writing challenge, ideata da Francesco Trento, è uno strumento utile per rimettersi in gioco, specialmente se manca la motivazione, il tempo o la voglia di scrivere. La sfida consiste nello scrivere almeno per mezz’ora al giorno nell’arco di due mesi, approfittando nel contempo di video lezioni, consigli di esperti e di un servizio di editing incluso nel prezzo. Trovi tutti i dettagli nel sito ufficiale di Come Si Scrive Una Grande Storia, la scuola di scrittura creativa di Francesco Trento. 


  8. Prova NaNoWriMo

    NanoWriMo sta per “National Novel Writing Month” ed è una sfida motivazionale nata negli Stati Uniti e aperta a tutti gratuitamente. Chi si iscrive a NaNoWriMo s’impegna a scrivere, durante il mese di Novembre, la prima bozza di un romanzo, per un totale di 50.000 parole. La sfida è più con se stessi che con l’organizzazione del “concorso”: vincere non è così importante – anche perché non si vince niente di che, a parte un certificato e qualche sconto su software per autori – ma è una buona indicazione delle proprie capacità e della propria determinazione. Tanti libri sono stati scritti durante questa sfida, per poi essere editati e pubblicati (o autopubblicati). Qualunque sia l’esito, NaNoWriMo offre comunque qualcosa per cui lottare.


  9. Fatti qualche domanda.

    Se scrivere è incredibilmente difficile, la pagina bianca ti angoscia e non riesci a raggiungere un numero accettabile di parole al giorno pur avendo il tempo per farlo, forse c’è qualche problema. Ti manca la concentrazione perché stai pensando ad altro? Oppure credi di non farcela e hai paura di sbagliare? Interrogarti con sincerità può aiutarti a sbloccare la tua vena creativa.
    Forse la tua outline non ti convince davvero. In quel caso devi riguardare la struttura della storia e modificarla fino a che non avrà raggiunto la forma che desideri. Un altro problema potrebbe essere rappresentato dai sensi di colpa: hai tanto da fare e credi di non meritarti quel tempo per scrivere. Ma se sei già lì tastiera alla mano significa che quel tempo l’hai già ipotecato. Troppo tardi. Meglio usarlo per scrivere, no?


    Spero che questa guida ti sia stata utile. Se hai qualche altra idea per scrivere più in fretta un libro,  scrivilo nei commenti. A presto!

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    PS: In questo articolo sono presenti dei link di affiliazione. Tranquillo/a, non ti costano neanche un centesimo in più!

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