Al momento stai visualizzando Fanno più traffico i testi generati dall’IA o dalle persone?
Confronto tra testi IA e testi umani by Neil Patel.

Fanno più traffico i testi generati dall’IA o dalle persone?

Domanda da un milione di dollari: in termini di traffico web, sono più efficaci i testi scritti dall’Intelligenza Artificiale oppure quelli scaturiti dalla creatività umana? In questo articolo cercheremo di rispondere, ma non in termini assoluti – non ne abbiamo la possibilità – bensì sfruttando l’interessante esperimento eseguito da un professionista del settore.

Tesi IA e testi umani a confronto

Si è fatto la stessa domanda Neil Patel fondatore di NP Digital, e per rispondere dati alla mano ha effettuato un sondaggio, monitorando il traffico di 744 articoli, scritti dall’Intelligenza artificiale o dagli esseri umani. Qui trovate l’articolo originale scritto in inglese. Bene, ecco i dati, che commenteremo più in basso.

Innanzitutto va considerato il grande vantaggio dell’Intelligenza Artificiale: la velocità. L’IA può consegnare un intero blog post in pochi secondi, seguendo le nostre direttive e senza commettere errori di grammatica. Più o meno, per scrivere e pubblicare un blog post di qualità, un essere umano ci mette poco più di un’ora, 69 minuti, che scendono a 16 servendosi dell’aiuto di un’app per autori e blogger come Sudowrite

 

Fanno più traffico i testi generati da mano umana di quelli IA.

Come potete vedere nell’immagine qui in basso, i testi generati da mano umana attirano molti più visitatori, con il benestare del motore di ricerca. Google ha dichiarato di non avere nulla in contrario nell’indicizzare i testi generati dall’Intelligenza Artificiale, ma di prediligere la qualità sempre e comunque. E, naturalmente, la qualità dei testi creati da un cervello umano è nettamente superiore. 
In più, la supremazia di questi ultimi in termini di traffico web, si mantiene costante nel tempo. Nel grafico qui sotto, “Human Content”, in arancione, indica i contenuti creati da umani, mentre AI content in blu, si riferisce ai testi generati dall’Intelligenza Artificiale.

 

Ma c’è un ma, ovvero il guadagno che deriva dalla velocità con cui i testi vengono generati dall’Intelligenza Artificiale – il risparmio in termini di tempo. E più testi, significa a lungo andare più traffico (a parità di ottimizzazione). Per tenere conto di questi fattori, l’esperimento include anche il calcolo del traffico generato per ogni minuto di lavoro. 

E, ancora una volta, a vincere il confronto a mani basse è la creatività umana. 

In conclusione, l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale è da prendere con le pinze. 

Da una parte, non regge il confronto con le capacità del cervello umano, ma dall’altra, non è neppure da sottovalutare. Tutto sta nel trovare una via di mezzo.

Dunque, come scrivere un blog post con l’IA?

Quello che vi consiglio io è di scrivere un blog post con l’IA, ma seguendo questi tre step:

  1. Generare una outline (struttura) logica dell’articolo, con lo schema dei sottotitoli;
  2. Chiedere all’Intelligenza Artificiale di completare il blog post, raggiungendo un certo numero di battute;
  3. Rivedere tutto il testo dall’inizio alla fine, e correggerlo assicurandosi che la qualità del blog post sia elevata – per buona pace dei motori di ricerca.

Lascia un commento