Se continua così, la narrativa di genere più venduta sarà presto l’horror. Dopo il boom del fantasy che ha caratterizzato il mercato editoriale dell’ultimo decennio, anche per il genere che ha reso famosi autori come Stephen King e Ramsey Campbell è arrivato il momento di riemergere dall’oblio – complice anche l’ondata di sceneggiature “weird” e distopiche acquistate da Netflix e dagli altri circuiti di streaming (Last of Us, IT – Welcome to Derry, The Walking Dead ecc.).
Un tempo, l’horror era un genere di nicchia, che vedeva la supremazia indiscussa del grande Stephen King e di pochi altri. Il “Re del Brivido” è ancora il più venduto, ma tutto intorno alla sua firma, il genere brulica di nuove idee, penne emergenti e un’interesse innegabilmente crescente.
Secondo Nielsen BookScan, nel Regno Unito nel 2023 le vendite di libri horror sono aumentate del 54% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2024 del 37%. Numeri che segnalano un cambiamento nei gusti dei lettori. L’horror piace sempre di più, sia alle vecchie che alle nuove generazioni.
Per quale motivo?
Le ragioni sono molteplici. Da un lato, il successo critico e commerciale di molti film horror recenti ha riportato il genere al centro dell’attenzione culturale. Dall’altro, non va sottovalutata la capacità dell’horror di offrire una potente forma di evasione: in un mondo sempre più incerto, instabile e minacciato dai conflitti, immergersi in paure fittizie può avere un effetto catartico, persino liberatorio.
Inoltre, l’horror moderno sta diventando sempre più sofisticato: non è più il mostro soprannaturale da combattere tipico degli horror del secolo scorso, ma arricchisce il plot con elementi psicologici e sociali che rendono i nuovi film e libri horror quasi degli ibridi. Non si tratta più solo di spaventare, ma di esplorare le paure profonde della società contemporanea, dai traumi personali alle crisi collettive.
Qualunque sia la causa, una cosa è certa: l’horror non è più relegato agli scaffali più oscuri delle librerie. Se la tendenza continua, è solo questione di tempo prima che un titolo horror raggiunga il vertice delle classifiche dei bestseller.
