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Marketing per scrittori: conviene la vendita diretta?

Tantissimi autori si occupano di vendere i propri libri direttamente ai lettori, anche se hanno una casa editrice alle spalle. Gestiscono una newsletter, partecipano a webinar gratuiti e hanno diverse pagine social tramite le quali interagiscono con i propri lettori, promuovono i nuovi titoli ed eventuali eventi o promozioni.

Che dire invece degli autori indipendenti? I self publishers possono contare solamente su se stessi: per loro, la vendita diretta è una necessità. Ma anche un’opportunità: gran parte dei ricavati vanno in tasca all’autore, mentre una piccola parte viene intascata dalla piattaforma, per esempio Amazon KDP.

Allora perché gli autori non praticano tutti la vendita diretta?

Una delle ragioni è che molti non conoscono questa opzione e non sanno che il marketing per scrittori è una possibilità concreta. A volte, invece, ci si concentra sugli aspetti negativi di questa pratica: difficoltà tecniche, gestione del tempo, etc.

La vendita diretta può essere faticosa, soprattutto per chi parte da zero (praticamente chiunque, tranne i personaggi pubblici o chi ha già un certo seguito online). È necessario dedicare qualche ora alla creazione di un account per la vendita (come Shopify), poi scegliere un provider di posta elettronica per la newsletter (come Brevo); poi acquisire i contatti dei potenziali lettori attraverso le pagine social oppure un lead magnet.

Insomma, è un processo che può intimidire, e che comporta un piccolo investimento iniziale. Ma che poi, comincia a dare i suoi frutti.

Se ti interessa il marketing per scrittori e desideri approfondire, guarda questo video, dove Steve Pieper, esperto in vendita diretta per autori, spiega il suo processo.

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