Sapevamo che prima o poi sarebbe successo, giusto? Amazon KDP, la piattaforma di self publishing più utilizzata dagli autori indipendenti è stata sommersa dalle opere realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
A meno che non abbia scoperto il segreto della produttività illimitata, sembra che un autore di nome Sindo Hane abbia pubblicato oltre 100 libri dall’aprile 2025 utilizzando l’intelligenza artificiale. A questo ritmo, si stima che Hane sia in grado di scrivere due o tre libri al giorno, il che è chiaramente impossibile senza l’IA.
Siccome la qualità conta ancora – pure per i lettori di Amazon attratti dai libri auto pubblicati – è difficile che questi cosiddetti libri possano vendere e scalare le classifiche. Evidentemente, l’autore spera che qualche pagina venga letta attraverso Kindle Unlimited sia pur per sbaglio, e che la somma gli porti un gruzzoletto mensile significativo. Con migliaia di titoli, forse, si può arrivare a guadagnare una bella sommetta.
Ma dove si arriverà? Se è questo il futuro del self publishing, preferisco cambiare lavoro.
Cosa ne pensate?
